CISTI SINOVIALE O GANGLION

La cisti sinoviale è una tumefazione di natura non tumorale ripiena di liquido sinoviale. Questo è il liquido “lubrificante” che si trova all’interno delle articolazioni e nelle guaine dei tendini.

Nella maggior parte dei casi la cisti si trova sul dorso del polso, meno frequentemente al lato del palmo, alla base del pollice, più o meno nel punto in cui il medico sente il battito cardiaco. In altri casi la cisti si trova in una delle dita.
Si tratta, comunque, di un disturbo estremamente comune.

Fotografia di cisti sinoviale del dorso del polso.


Le cisti sono piccoli “sacchetti” in cui si raccoglie il liquido sinoviale presente nelle articolazioni o nelle guaine di tendini vicini.
Spesso, infatti, la cisti rappresenta il risultato del persistente accumulo di una eccessiva quantità di liquido nell'articolazione o nella guaina tendinea, dovuta a fenomeni di tipo infiammatorio. L’aumento di pressione che ne deriva “sfianca” la parete dell’articolazione, che si “gonfia” verso l’esterno, formando così la parete della cisti.



L’aumento della quantità di liquido nell’articolazione “sfianca” la parete (in corrispondenza del legamento scafo-lunato) e dà origine alla cisti. La freccia indica il senso del flusso del liquido, dall’articolazione alla cisti, attraverso il suo peduncolo.

Le cisti appaiono come un rigonfiamento tondo od ovale ripieno di materiale gelatinoso sul polso (al dorso o al palmo) o, talvolta, a carico di un dito. Le loro dimensioni possono variare nel tempo e a volte possono transitoriamente scomparire.
Le cisti possono essere dolorose, specialmente dopo uno sforzo. La variazione di volume dipende dalla maggiore o minore quantità di liquido che esse contengono.


I bolli scuri indicano le sedi tipiche di comparsa delle cisti.

 

Per la diagnosi è sufficiente la visita dello specialista. Può essere utile un esame ecografico.
Se la cisti non provoca dolore o non limita il movimento, è sufficiente controllare che essa non aumenti di volume.
Un periodo di immobilizzazione con una stecca o un tutore può aiutare a risolvere il dolore.

Alcuni medici aspirano con un ago il contenuto della cisti. Va tenuto presente che con l’aspirazione non si elimina il peduncolo di comunicazione tra articolazione e cisti e quindi bisogna aspettarsi che la cisti, prima o poi, ricompaia.

Se i sintomi sono frequenti o intensi, è necessario asportare chirurgicamente la cisti.
L’intervento, che dura circa 15 minuti, viene effettuato in Day Hospital, con l’anestesia del solo arto superiore.
Dopo l’intervento viene applicata una stecca rigida. L’immobilizzazione serve a ridurre al minimo il rischio di ricomparsa della cisti. La stecca ed i punti vengono asportati dopo 10-12 giorni.
Alla ripresa dell’attività è necessario badare a non fare sforzi con la mano operata per un periodo di circa quattro settimane.
Va sottolineato che, nonostante l’intervento sia il metodo più affidabile di trattamento, la ricomparsa della cisti è comunque possibile, anche se rara.

 

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